Simulatore Busta Paga 2026

RAL, lordo e netto: le differenze spiegate semplici

Aggiornata il 24 ottobre 2026 · 5 minuti di lettura

In un annuncio di lavoro leggi "RAL 30.000 €", in busta paga trovi un lordo mensile, sul conto arriva un netto e l'azienda, intanto, ragiona sul "costo aziendale". Sono quattro numeri diversi che descrivono lo stesso stipendio. Capire come si collegano è il modo più semplice per confrontare offerte e non avere sorprese.

La RAL: il numero del contratto

La RAL (retribuzione annua lorda) è quanto guadagni in un anno prima di contributi e tasse. Comprende tutte le voci fisse: paga base, scatti di anzianità, superminimo, 13ª e, se prevista, 14ª.

Di solito non comprende le voci variabili o occasionali: straordinari, bonus e premi di risultato, indennità di trasferta, buoni pasto, welfare aziendale. E non comprende il TFR, che matura a parte. Quando confronti due offerte, chiedi sempre cosa c'è "sopra" la RAL.

Il lordo mensile: la RAL divisa per le mensilità

Il lordo mensile è la RAL divisa per il numero di mensilità, cioè quanti stipendi ricevi in un anno. Lo decide il contratto collettivo (CCNL): 13 mensilità sono le dodici normali più la tredicesima a dicembre; 14 aggiungono la quattordicesima, di solito in estate. Alcuni contratti, più rari, ne prevedono 12 senza mensilità aggiuntive.

A parità di RAL, più mensilità significa un lordo mensile più basso, ma lo stesso totale nell'anno. Ecco l'esempio con una RAL di 30.000 € (stesse condizioni, cambia solo il numero di mensilità):

Effetto delle mensilità con RAL di 30.000 €
MensilitàLordo mensileNetto in busta al meseNetto nell'anno
122.500,00 €2.001,78 €23.426 €
132.307,69 €1.867,32 €23.426 €
142.142,86 €1.752,06 €23.426 €

Il netto annuo è lo stesso: cambia solo come è distribuito. Con 14 mensilità hai stipendi più bassi ma due "mesi doppi"; con 12 hai stipendi più alti e nessuna mensilità extra. Quando confronti un'offerta, quindi, ragiona sempre sulla RAL o sul netto annuo, non sul solo netto mensile.

Il netto: quello che arriva sul conto

Dal lordo si tolgono due cose. Prima i contributi INPS a tuo carico, che finanziano la pensione: per la maggior parte dei dipendenti il 9,19%. Poi l'IRPEF, l'imposta sul reddito, calcolata a scaglioni sul lordo meno i contributi e ridotta dalle detrazioni per lavoro dipendente, per i familiari e dal taglio del cuneo fiscale. Infine, a rate, le addizionali regionale e comunale.

Con una RAL di 30.000 € e 14 mensilità il lordo mensile è 2.142,86 €, i contributi 196,93 € e l'IRPEF netta 193,87 €: restano 1.752,06 € al mese. Nell'anno, addizionali comprese, il netto è 23.426 €, circa il 78% della RAL.

Se vuoi vedere voce per voce come si arriva a questo numero, c'è la guida come leggere la busta paga.

Il costo azienda: quello che paga il datore di lavoro

Per l'azienda il tuo stipendio costa più della RAL. Oltre alla retribuzione lorda, il datore di lavoro paga i contributi previdenziali a suo carico (molto più alti dei tuoi), il premio assicurativo INAIL contro gli infortuni e accantona ogni anno il TFR, la quota che ricevi alla fine del rapporto. Possono aggiungersi i contributi a fondi previsti dal contratto collettivo.

Il risultato è il costo azienda, che dipende dal settore, dalla dimensione dell'impresa e da eventuali agevolazioni per le assunzioni. Il simulatore non lo calcola: si concentra sulla tua parte, dalla RAL al netto. Ti basta sapere che, in una trattativa, un aumento di RAL costa all'azienda più di quanto vale per te in netto.

Tabella rapida: da RAL a netto

Questi valori sono calcolati con il simulatore per un contratto a tempo indeterminato, CCNL Commercio (Terziario) con 14 mensilità, residenza in Lombardia con addizionale comunale dello 0,8%, senza familiari a carico.

Netto mensile e annuo per RAL
RALLordo mensileNetto in busta al meseNetto nell'anno
20.000 €1.428,57 €1.305,77 €17.287 €
25.000 €1.785,71 €1.531,55 €20.388 €
30.000 €2.142,86 €1.752,06 €23.426 €
35.000 €2.500,00 €1.968,64 €26.032 €
40.000 €2.857,14 €2.108,93 €27.960 €
50.000 €3.571,43 €2.439,53 €32.568 €

Il netto mensile è quello di un mese normale, senza 13ª, 14ª e addizionali; il netto annuo comprende tutto. Nota come la quota netta scende man mano che la RAL sale: è l'effetto degli scaglioni IRPEF progressivi e delle detrazioni che si riducono. Altri livelli di RAL sono nella pagina stipendi netti per RAL. Per capire perché i mesi di luglio e dicembre sono diversi, leggi perché a dicembre prendo di più.

Il netto reale può differire di qualche euro: incidono il CCNL (alcuni prevedono contributi aggiuntivi a carico del lavoratore), il comune di residenza, i familiari a carico, gli straordinari e i giorni effettivamente lavorati.