Il simulatore calcola la busta paga di un mese normale, quando lavori e vieni pagato. Ma ci sono mesi diversi: quando stai male, quando nasce un figlio, quando lasci il lavoro con ferie ancora da fare. Qui spieghiamo con parole semplici cosa succede in questi casi, chi ti paga e quanto.
Quando sei in malattia
Se stai male, il medico manda il certificato all'INPS e tu avvisi l'azienda. Lo stipendio non lo perdi: una parte la paga l'INPS e una parte l'azienda, secondo il tuo contratto. In busta paga lo vedi come una voce a parte, ma lo ricevi sempre dall'azienda.
| Giorni di malattia | Cosa paga l'INPS | Cosa fa l'azienda |
|---|---|---|
| Dal 1° al 3° giorno | niente | paga lei, quanto dice il contratto (spesso tutto) |
| Dal 4° al 20° giorno | il 50% della paga di un giorno | molti contratti aggiungono il resto, fino al 75% o al 100% |
| Dal 21° al 180° giorno | il 66,66% della paga di un giorno | molti contratti aggiungono il resto, fino al 100% |
Queste regole valgono per gli operai e per gli impiegati del commercio e di molti altri settori. Per gli impiegati dell'industria spesso paga tutto l'azienda. Nel pubblico impiego le regole sono diverse: i primi 9 mesi di malattia sono pagati quasi per intero.
Sulla malattia si pagano tasse e contributi come sullo stipendio. Se il tuo contratto paga il 100%, il netto del mese resta quasi uguale e puoi usare il simulatore così com'è. Se invece paga meno, quel mese prenderai un po' meno: il simulatore non lo calcola.
Maternità, paternità e congedi per i figli
Per la nascita di un figlio ci sono più tipi di permesso. Li paga l'INPS, ma di solito te li anticipa l'azienda in busta paga.
| Congedo | Quanto dura | Quanto ti pagano |
|---|---|---|
| Maternità obbligatoria | 5 mesi, di solito 2 prima e 3 dopo il parto | l'80% della paga; molti contratti (per esempio commercio e pubblico) arrivano al 100% |
| Paternità | 10 giorni lavorativi | il 100% della paga |
| Congedo parentale (mamma o papà) | fino a 9 mesi pagati in tutto tra i due genitori, finché il figlio ha 14 anni | 3 mesi all'80% (da usare entro i 6 anni del bambino), gli altri al 30% |
| Malattia del figlio | senza limiti fino a 3 anni, poi 10 giorni l'anno fino a 14 anni | niente: è un permesso senza paga |
Durante maternità e congedi si pagano le tasse, ma i contributi per la pensione li copre l'INPS. Nei mesi di congedo all'80% o al 30% il netto è più basso: il simulatore mostra la busta di un mese di lavoro normale.
Ferie e permessi non goduti
Le ferie servono per riposare, quindi la legge non permette di farsele pagare al posto di farle: almeno 4 settimane l'anno, di cui 2 nell'anno stesso e le altre entro i 18 mesi dopo. C'è una sola eccezione: quando il lavoro finisce (dimissioni, licenziamento, contratto scaduto), le ferie che non hai fatto ti vengono pagate nell'ultima busta.
I permessi (spesso chiamati ROL) funzionano diversamente: molti contratti pagano quelli non usati una volta l'anno, di solito a dicembre o a giugno. Su ferie e permessi pagati si pagano tasse e contributi normali. Nel simulatore puoi aggiungerli come un bonus nel mese in cui arrivano.
Lavori con regole particolari
| Lavoro | Come fare |
|---|---|
| Forze armate, polizia, vigili del fuoco | scegli “Pubblico impiego”: il risultato è vicino, con piccole differenze sui contributi |
| Dirigenti | scegli il contratto del settore o “Altro”, con 13 o 14 buste paga |
| Giornalisti, spettacolo, sportivi | hanno contributi un po' diversi: il risultato è indicativo |
| Pensionati che lavorano | calcola lo stipendio come tutti e scrivi la pensione lorda in “Altri guadagni in un anno” |
| Frontalieri (vivi in Italia e lavori in Svizzera o in un altro Paese) | le tasse dipendono dagli accordi tra i due Paesi: il simulatore non vale, chiedi a un patronato |
| Partita IVA e lavoro occasionale | usa la pagina Partita IVA: forfettario, regime normale e ricevute occasionali |
Per colf e badanti, operai agricoli, dipendenti pubblici, tirocini e collaborazioni ci sono invece voci apposta nel simulatore: scegli il tuo caso nel tipo di contratto o nel contratto di categoria.
Se la tua busta paga non torna
Il simulatore usa le regole del 2026 e fa una stima. Se la tua busta vera è molto diversa, controlla prima le voci particolari del mese: malattia, ferie, straordinari, arretrati o un conguaglio. Se ancora non torna, chiedi all'ufficio del personale o a un patronato: il servizio è gratuito.
Hai trovato un caso che non consideriamo? Scrivici a simulatorebustapaga@gmail.com: ogni segnalazione aiuta a migliorare il calcolo.